Cascata del Catafurco
La gita che salva un pomeriggio di scirocco: mezz'ora di cammino e un salto d'acqua di una trentina di metri che precipita in una pozza scavata nella roccia.
- Difficoltà
- Facile-medio
- Durata
- 1:30 h a/r
- Dislivello
- 180 m
- Quota
- 700 m circa
- Periodo
- Primavera e inizio estate (portata piena)
Come si arriva
Da Capo d'Orlando si sale verso Naso e Galati Mamertino, circa 40 minuti di curve. Dal paese si prosegue per la contrada segnalata; l'ultimo tratto è sterrato ma percorribile con auto normale. Dal parcheggio il sentiero scende al torrente.
Il sentiero
Breve ma in discesa nell'andata — il che significa che il ritorno è tutto in salita, con caldo. Fondo roccioso e umido vicino alla cascata, scivoloso: scarpe con suola scolpita, non ciabatte.
Il bagno
La pozza è gelida tutto l'anno e profonda: non è una piscina attrezzata, non ci sono bagnini e nessuno controlla la portata. Dopo forti piogge il torrente si ingrossa in fretta — se l'acqua è torbida, si guarda e basta.
Quando
Aprile-giugno è il periodo con la portata migliore. Ad agosto il salto si riduce parecchio; dopo le prime piogge d'autunno torna spettacolare.
Nella stessa zona
Dormire a Capo d'Orlando
Una base in centro, e il resto diventa una gita.
Il porto per le Eolie è a 45 minuti, i Nebrodi alle spalle. Colazione servita presto per chi parte all'alba.
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